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venerdì 14 dicembre 2018
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Autorizzazione allo Scarico

Ai sensi dell’art.124 comma1 del D.Lgs. 152/06 tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati.


Gli scarichi domestici (civili abitazioni) sono sempre ammessi nell'osservanza dei regolamenti fissati dal gestore del servizio idrico integrato.


Gli scarichi che derivano da:

• Attività che ricadono nel regime di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) (DPR 59/2013)

• Attività le cui acque reflue vengono assimilate a domestiche, non rientranti nel regime di AUA (DGR n.668 del 04/08/2015)

 

DEVONO ESSERE PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATI DALL’ENTE COMPETENTE


Il mancato rispetto di quanto prescritto nelle autorizzazioni e la cattiva gestione dei reflui rappresenta una violazione a precisi obblighi di legge nonché un danno per l’intera comunità, che può essere quantificabile da un punto di vista economico, per via delle spese volte a migliorare l’efficienza di depurazione dei reflui e risanare situazioni ambientali eventualmente compromesse, ma inestimabile per ciò che l’inquinamento ambientale può causare alla salute individuale e collettiva.




Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) e Autorizzazione allo Scarico annessa

 

Cos'è l'A.U.A.

L'Autorizzazione Unica Ambientale è il provvedimento rilasciato su istanza di parte che incorpora in un unico atto diverse autorizzazioni ambientali previste dalla normativa di settore (D.Lgs 152/2006, L.447/1995 e D.Lgs. 99/1992). Il DPR 13 Marzo 2013, n.59 individua un nucleo base di sette autorizzazioni/comunicazioni che possono essere assorbite dall’AUA, nel quale è contemplata l'autorizzazione agli scarichi (art.3 lett. a) DPR 59/2013)


Chi è soggetto ad A.U.A.?

Le disposizioni in materia di AUA si applicano sia alle piccole e medie imprese, sia ad “impianti” non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale (AIA).

 

Chi deve richiedere l'autorizzazione allo scarico che ricade in regime di AUA

(di cui alla lettera a) dell'articolo 3 del DPR 59/2013)

Tutte le Attività che producono Acque Reflue di una o più delle seguenti tipologie:

  • Industriali;
  • Di prima pioggia;
  • Eccedenti quelle di prima pioggia;
  • Di dilavamento delle aree esterne.

 

A chi si presenta la domanda

E’ previsto che la richiesta e il rilascio dell’AUA transitino da un unico interlocutore, il SUAP comunale (Sportello Unico per le Attività Produttive).


Il SUAP, individuato quindi dal Regolamento come unico punto di accesso, riceve la domanda trasmessa dalle imprese in forma telematica – tramite la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it” - ne verifica la correttezza formale e la trasmette all’Autorità competente, nonché agli Enti coinvolti in materia ambientale (Regione, Provincia, Ente Gestore Servizio Idrico Integrato, ecc.).


Pertanto l'autorizzazione allo scarico deve essere richiesta alla Gran Sasso Acqua S.p.A., Ente gestore del servizio idrico integrato, mediante apposita modulistica tramite il SUAP.


Durata e rinnovo

L’AUA ha una durata di 15 anni decorrenti dal rilascio. Il rinnovo deve essere chiesto almeno 6 mesi prima della scadenza.

Lo stesso vale per l'autorizzazione allo scarico allegata, a condizione che vengano rispettate le disposizioni prescritte nella medesima (es: periodica trasmissione del certificato di analisi, etc.)

 

Chi rilascia l'autorizzazione allo scarico ed a chi deve essere trasmessa

Ai sensi del D.P.R. 59/2013 e conseguentemente la L. 56/2014 alla Deliberazione di Giunta Regionale n.144 del 04/03/2016 in attuazione della L.R. n.32/2015, l’autorizzazione allo scarico, rilasciata dalla GSA quale Ente Gestore del Servizio Idrico Integrato, verrà trasmessa al SUAP e successivamente lo stesso provvederà all’inoltro alla Regione Abruzzo, quale Autorità Competente ai fini del rilascio, rinnovo e aggiornamento dell’Autorizzazione Unica Ambientale e nello specifico alla Direzione del Servizio Gestione e Qualità delle Acque, individuata in via transitoria quale referente nella disciplina in parola.

 

Quando richiedere l'Autorizzazione allo Scarico in regime di AUA e documenti da allegare all'istanza da trasmettere al SUAP

La richiesta di Autorizzazione allo scarico deve essere inoltrata dal TItolare dell'Attività per:

  1. Nuove Autorizzazioni nel caso di scarico da stabilimento / attività:

    • Non precedentemente autorizzato;

    • Precedentemente autorizzato e con autorizzazione scaduta;

    • Precedentemente autorizzato ma avente una variazione qualitativa sostanziale delle acque reflue.

  2. Rinnovo Autorizzazioni nel caso di uno stabilimento/attività esistente con autorizzazione allo scarico in scadenza (da richiedere almeno 6 mesi prima tale termine);

  3. Subentro/Voltura nel caso di mutamenti della Ragione Sociale Aziendale o del nominativo del Titolare del provvedimento autorizzativo

Documentazione riguardante l'Autorizzazione allo scarico che ricade nel regime di AUA »

 



Autorizzazione allo Scarico per Acque Reflue Assimilabili a Domestiche

Gli scarichi di acque reflue recapitanti in reti fognarie che NON rientrano nella disciplina di AUA sono assimilabili a domestiche secondo le procedure adottate e così come previsto dalla Delibera della Regione Abruzzo n.668 del 04/08/2015

 

Cosa si intende per acque reflue assimilabili alle domestiche

In generale, sono considerate acque reflue assimilabili a domestiche le acque reflue provenienti da insediamenti in cui si svolgono attività i cui scarichi terminali provengono esclusivamente da servizi igienici, cucine e mense e comunque quelle contemplate nella tabella 2 dell’Allegato A del DPR 227/2011, con le limitazioni indicate nella stessa tabella.

 

A chi si presenta la domanda

L’Istanza di Assimilazione dello Scarico ad acque reflue domestiche deve essere richiesta dal Titolare dell’Attività di che trattasi /Titolare dello scarico e presentata direttamente a questa Gran Sasso Acqua S.p.A. quale Ente Gestore del Servizio Idrico Integrato, che provvede all’Istruttoria e rilascio dell’autorizzazione allo scarico.

 

Quando richiedere l'Assimilazione dello Scarico

L’Istanza di Assimilazione dello scarico ad acque reflue domestiche deve essere inoltrata al Gestore del Servizio Idrico Integrato dal Titolare dell’Attività per:

  1. Nuove Autorizzazioni nel caso di:

    1. Apertura nuova Attività

    2. Voltura / Subentro


Documentazione riguardante l'Autorizzazione allo scarico per Acque Reflue Assimilabili a Domestiche »